lunedì 15 luglio 2019

Bernardo Lanzetti in concerto il 22 luglio


L' Associazione Musicale Culturale "Nino Rota" conclude la stagione artistica 2018/19 con un grande concerto!

Lunedì 22 luglio

BERNARDO LANZETTI (Acqua Fragile, ex Premiata Forneria Marconi)
e Start Today Band
Piazzale Anelli, Grotte di Castellana
Ore 21:00 - Ingresso Libero -


La scaletta ripercorrerà alcuni brani simbolo del rock progressivo internazionale (Genesis, King Crimson) e italiano (PFM, Le Orme, Acqua Fragile, Banco Del Mutuo Soccorso).

Lineup:

Bernardo Lanzetti: voce, chitarra acustica e glovox
Giuseppe Camicia: chitarre
Andrea Manghisi: chitarre
Francesca Azzone: tastiera
Vito D’Elia: sax, clarinetto, tastiera
Verio Colella: basso
Davide Giuliani: batteria

Tutti i componenti della Start Today Band sono docenti dell’Associazione “Nino Rota”.

BIO

Bernardo Lanzetti è un cantante, chitarrista, autore e performer rock italiano.
Ha scritto e pubblicato più di 120 brani come solista e in collaborazione con le band Acqua Fragile, Premiata Forneria Marconi, Cantautores, Extra, Mangala Vallis, CCLR.
Dopo un periodo di vita trascorso in Texas torna in Italia nel ‘66, e nel ‘71 forma gli Acqua Fragile e pubblica due album: "Acqua Fragile" (1973) e "Mass Media Stars" (1974).
Cantante e chitarrista del gruppo, scrive tutti i testi e la maggior parte delle musiche e degli arrangiamenti: la stampa specializzata lo definisce il "Peter Gabriel italiano".
Nel 1975 entra a fare parte della Premiata Forneria Marconi, incidendo 3 album "Chocholate Kings" (1975), "Jet Lag" (1977) e "Passpartù" (1978), partecipando come frontman alle tournée in Giappone, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti.
Nel 1979 realizza il primo album solista: "K.O." e nel 1981 la rivista specializzata "Fare Musica" vota Bernardo Lanzetti "Miglior cantante rock italiano".
Partecipa a varie produzioni televisive e teatrali: "L'opera Da Due Soldi" (K. Weill, B. Brecht), "Porgy and Bess" (G. Ghershwin), "Polifemo", "Dal Musical al Cabaret" (S. Pantesco), "West Side Story" (L. Bernstein) e "Mr. O" (G. Gaslini).
Attualmente è impegnato in concerti che racchiudono il repertorio di tutta la sua carriera, anche insieme agli "Acqua Fragile", rifondati nel 2017 e con cui ha pubblicato un terzo album dal titolo "A New Chant".
Tra le sue collaborazioni: I. Anderson e C. Bunker (Jethro Tull), S. Hackett (Genesis), P. Sinfield (King Crimson), J. Perry (Caravan), S. Simpson, F. Ricotti e I. Carr, Equipe 84, A. Radius, R. Colombo, I. Fossati, L. Bertè e O. Vanoni.
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In apertura:

Esibizione dei ragazzi partecipanti al Workshop di songwriting Start Today - La Fabbrica Della Canzone D'Autore, organizzato dall'Associazione e curato da Lanzetti.



giovedì 4 luglio 2019

Acqua Fragile al PROG FESTIVAL 2DAYS+1 di Veruno, l'8 settembre



Il Festival che si tiene annualmente a Veruno (NO), consiste in una tre giorni con dodici gruppi provenienti da tutto il mondo. 

I concerti iniziano alle 18 e proseguono fino a notte.

La cosa notevole è che il tutto è assolutamente gratuito, il che di per sè è già un fatto eccezionale.

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Verunense che vanta una task-force di entusiasti volontari che si occupano di tutto ed è un virtuoso esempio di passione ed efficienza.

La scaletta del 2019 prevede anche la presenza degli Acqua Fragile: cliccare qui per notizie sulla band:


Per saperne di più sull’evento cliccare qui:




sabato 29 giugno 2019

Acqua Fragile, 8 settembre


Incominciamo da qui… un pò di suspence… che accadrà l’8 di settembre?

A BREVE MAGGIORI INDICAZIONI

venerdì 14 giugno 2019

Il commento di Bernardo Lanzetti alla recensione inglese relativa a "PFM- THE MANTICORE STUDIO ALBUMS 1973-1977"



Solo ora vengo portato a conoscenza di una recensione apparsa in rete il 17 dicembre del 2018. Poiché gli album citati mi coinvolgono, sono tenuto ad intervenire.

Non sappiamo se il sedicente Mike Ainscoe, con il suo spazio in rete “Louder Than War”, sia veramente britannico ma, in vista del Brexit, sembra che il modello di recensione degli album del Prog storico, in questo caso ”The Manticore Tapes” della PFM, sia quello della Russia Sovietica.
Che dire infatti del Revisionismo Storico che fa nascere nel 1970 la PFM, nome che apparirà solo più tardi. Come non rabbrividire alla mancata menzione di tutti gli autori storici come Franco Mussida, Flavio Premoli, Mauro Pagani e via ignorando il poeta Pete Sinfield autore dei testi di “Photos of Ghosts” e il bassista di quellʼalbum Giorgio Piazza. Neppure il subentrato bassista Patrick Djivas viene citato così come il cantante solista e autore Bernardo Lanzetti, lʼautrice di testi Marva Jan Marrow e il violinista Greg Bloch, mentre ci si trova sospesi in un giro di parole che fa sottintendere il batterista Di Cioccio come unico fondatore della band e cantante solista dagli esordi! Esilarante e grottesco infatti è attribuire a costui le parti vocali dellʼalbum “Jet Lag”, in dettaglio.

Forse Mike è un ottimo ascoltatore e un genio della scrittura, ma di certo non un attento lettore delle note di copertina.

Comunque se gli amanti del Prog vogliono farsi quattro risate possono controllare cliccando su…
               

The comment by Bernardo Lanzetti to a review concerning "PFM: The Manticore Studio Albums 1973-1977"


Only now I am made aware of a review that appeared online December 17, 2018. Since the albums mentioned involve me, I am obliged to provide a few comments.

We do not know if the self-styled Mike Ainscoe, with his online space "Louder Than War", is really British but, in view of the Brexit, it seems that the review model of the albums of the historic Prog, in this case "The Manticore Tapes" by PFM, is the one of the Soviet Russia.
In fact, what can we say about the Historical Revisionism that gave birth in 1970 to PFM, a name that will appear only later? How not to shudder at the failure leaving out all the historical authors such as Franco Mussida, Flavio Premoli, Mauro Pagani as well as ignoring the poet Pete Sinfield author of the lyrics of "Photos of Ghosts" and the bassist of that album Giorgio Piazza. Not even the substitute bassist Patrick Djivas is mentioned as well as the lead singer and author Bernardo Lanzetti, the songwriter Marva Jan Marrow and the violinist Greg Bloch, while the reader gets suspended in a round of words that imply the drummer Di Cioccio as sole founder of the band and lead singer from the very start! Exhilarating and grotesque is, in fact, to give him credit of the vocal parts on the album "Jet Lag", in detail.
Maybe Mike is a great listener and a genius of writing but certainly not a careful reader of album credits. 

However, if some Prog lovers want to have a laugh they can check out the following link: