giovedì 9 aprile 2020

Acqua Fragile, live in Veruno, 8 settembre 2019: il video di "Bar Gazing"


Nei giorni scorsi è stato pubblicato il video di “Education Story”, brano performato dall’Acqua Fragile in quel di Veruno (PROG FESTIVAL 2DAYS+1):




Un altro brano legato a quell’8 settembre 2019 è “Bar Gazing”, disponibile ora per il pubblico e inserito nel DVD ufficiale di cui si può apprendere nel sito di riferimento del festival: http://www.ver1musica.it/

Buona visione…

lunedì 6 aprile 2020

Acqua Fragile, live in Veruno, 8 settembre 2019: il video di "Education Story"


Nei primi giorni di settembre del 2019, come accade ormai da molti anni, in quel di Veruno (NO) andava in scena uno dei Festival Prog più importanti a livello mondiale, il PROG FESTIVAL 2DAYS+1.

Cliccando sul link a seguire si possono avere notizie relative alla terza serata, quella conclusiva, a cui hanno partecipato, in buona compagnia, gli Acqua Fragile:


Come d’abitudine la perfetta organizzazione dell’evento non termina con la tre giorni, ma esiste una sorta di continuità che fa sì che ad una settimana dalla fine della manifestazione, tutti - pubblico fedele e gestori - ricomincino a parlare del futuro, ovvero del settembre che seguirà, con i tanti musicisti, divisi equamente tra italiani e stranieri… e che gruppi!
Una delle attività che regala testimonianze storiche e indelebili e la messa a disposizione delle riprese, attraverso DVD di cui si può fruire secondo le modalità proposte nel sito di riferimento: http://www.ver1musica.it/

Per chi non fosse stato presente e sia curioso di saperne di più sulla performance di Bernardo Lanzetti and friends, ecco a seguire un brano tratto dalla registrazione ufficiale, “Education Story”, tratto dal primo album omonimo del 1973.

Altre chicche arriveranno, un po' alla volta… e speriamo che in occasione del prossimo appuntamento l’emergenza sanitaria, pensando in termini realistici, sia almeno attenuata…

domenica 29 marzo 2020

Bernardo Lanzetti-"Stranded"


Nell'emergenza e stato d'allarme mondiale attuale, soggetti momentaneamente bloccati in un paese straniero come attualmente il sottoscritto, italiano in Spagna, vengono oggi indicati come "stranded", ovvero "incagliati".
Bernardo Lanzetti.

"Stranded", dall'album "High Roller" (1979), versione inglese di "K O".

Walter Calloni/batteria, Dino D'Autorio/basso, Stefano Pulga/tastiere, Mauro/Paoluzzi/chitarra, Lella Esposito e Naimy Hackett/vocalist




mercoledì 18 marzo 2020

Un nuovo chitarrista per l'Acqua Fragile



Acqua Fragile - Comunicato

Pur bloccato allʼestero per le situazioni eccezionali createsi
soprattutto in Europa, Bernardo Lanzetti, a nome di tutta la band
Acqua Fragile, intende annunciare lʼingresso del valente chitarrista
Claudio Tuma nellʼorganico del gruppo.

Dopo lʼuscita, per motivi famigliari, del collega Michelangelo Ferilli
che già si era distinto nei concerti live, il “mancino” Tuma arriva
giusto in tempo per lavorare al nuovo album del gruppo.

Aggiornamenti a breve…


Claudio Tuma è un chitarrista salentino, ma parmigiano d'adozione, vanta varie esperienze con artisti e gruppi nel campo della musica pop, jazz, rock, blues e latino-americana.

Tante collaborazioni e tour nazionali e internazionali dal ʼ78 ad oggi con artisti come Aurelio Fierro, Franco Simone, Giorgia, Mario Biondi.
Apparizioni televisive a fianco di Dee Dee Bridgewather, Bruno Lauzi ed altri artisti italiani e
stranieri.

Nellʼambito della musica brasiliana fonda 25 anni fa la band Fruta Boa e collabora con artisti brasiliani come i percussionisti Gilson Silveira, Marquinho Baboo e la cantante Dilene Ferraz. Attualmente anche col cantautore chitarrista Caio Chagas. Altre esperienze con lʼorchestra Arturo Toscanini, Orkestra Novecento e la CBB Jazz Band con Hengel Gualdi. Negli ultimi 12 anni collabora anche col percussionista Tony Esposito insieme sul progetto “Scarrafoni” dedicato a Pino Daniele. Impegnato anche come docente di chitarra in alcune scuole di Parma e Reggio Emilia. Collabora con RTI Music e SounDiva in progetti di musica di sonorizzazione. Con SounDiva ha anche prodotto due album: “Suonando Contromano” nel 2012 e “Lefthanded Mood” nel 2016.

Curioso ricordare che, nel 1973, dopo essere stato al concerto dove Acqua Fragile apriva per la PFM, Claudio imparò a memoria lʼalbum “Acqua Fragile”!


sabato 7 marzo 2020

In edicola il vinile "Acqua Fragile"

Acqua Fragile, Acqua Fragile
Vinile in edicola dal 02/03/2020
Collana: Prog rock italiano

Gli Acqua Fragile nascono a Parma a fine anni Sessanta. Inizialmente si chiamano Gli Immortali e la formazione include Bernardo Lanzetti alla voce, Gino Campanini alla chitarra e Piero Canavera alla batteria. Ai tre si aggiungono poi il tastierista Maurizio Mori e il bassista Franz Dondi, e la band cambia nome.

Franco Mamone, manager della PFM, inizia a seguire anche gli Acqua Fragile e a farli esibire come supporter di band quali Soft Machine, Uriah Heep e Gentle Giant.
Lanzetti ha una gran voce e ha vissuto molto tempo negli Stati Uniti, motivo per cui l’eponimo album di esordio, che arriva nel 1973, è cantato in inglese.
Il disco, prodotto da Claudio Fabi e dalla Premiata Forneria Marconi, esce per l’etichetta Numero Uno e si ispira al progressive di matrice britannica.

Le sette tracce del disco – che si apre con l’epica “Morning Comes” – lasciano emergere un sound particolarmente originale e una tecnica di alto livello.
Dalle dissonanze di “Comic Strips” all’impronta west coast di “Sience Fiction Suite”, dalla ballata “Going Out” fino alla chiusura con “Three Hands Man”, Acqua Fragile rappresenta un disco unico nel suo genere, che merita senza dubbio di essere riscoperto in questa ristampa in vinile da 180 grammi.

Tracklist
Morning Comes
Comic Strips
Science Fiction Suite
Song From A Picture
Education Story
Going Out
Three Hands Man





lunedì 3 febbraio 2020

La rubrica "AXENTS" si prende una pausa di riflessione


AXENTS

Con molto entusiasmo e non poche aspettative, avevo creato e dato inizio alla mia rubrica AXENTS.
Il titolo è la crasi di “Ax”, ovvero "ascia", usato nello slang americano per indicare la “chitarra elettrica”, e “accents” ovvero “accenti”, in inglese.
 Si intendeva mostrare ed evidenziare alcuni degli artifici da me usati per poter cantare frasi rock nella lingua italiana. Note esterne sarebbero state benvenute.

Poiché parlare e scrivere di musica non è una scienza esatta, avevo pensato che “parlare di parole”, alla maggioranza di un pubblico che comunque, innegabilmente, si relaziona più ai testi che non alle musiche, avrebbe creato un certo interesse anche tra gli addetti ai lavori.

Dopo aver anche proposto la mia versione italiana di un famoso ed enciclopedico testo di Bob Dylan, in precedenza storpiato e umiliato da artisti ben più titolati del sottoscritto, ho dovuto prendere atto che non sono riuscito ad avere alcuna interazione sul web, pur limitato ai navigatori di lingua italiana. Insomma, l’argomento non interessa!

Ciò sembra evidenziare e confermare come il “successo” di un lavoro testo/musica, almeno in Italia, non dipenda da un valore tecnico e dal rispetto degli accenti insiti nelle frasi musicali stesse, bensì dalla popolarità del brano e del suo interprete.

Ai cantautori nostrani, più o meno famosi, sembra sia permesso approssimare il messaggio musicale che loro stessi intendono porgere!?

AXENTS si prende una pausa di riflessione per tornare con note magari allargate e insolite, pur sempre sull’argomento “parole” nelle composizioni musicali.

Cheers, Bernardo





venerdì 31 gennaio 2020

AXENTS-La nuova rubrica del Blog di Bernardo Lanzetti: "Desolation Row "-3° parte


AXENTS

… quel taglio Rock

Una nuova rubrica del Blog di Bernardo Lanzetti

Non è un segreto l’importanza degli accenti nella musica.
È anche risaputo come il Rock si esprima accentando la sillaba finale di almeno il 50% delle frasi cantate.

Poiché la lingua italiana non dispone di molti monosillabi o parole con accento finale, ecco che l’autore italiano, cimentandosi con il genere, è chiamato a studiare nuove, originali soluzioni…

Provo a riproporre, in pillole, alcune delle frasi più insolite della mia produzione.


DESOLATION ROW
 (Bob Dylan)

Versione Italiana di Bernardo Lanzetti

3° parte



Bob Dylan's Desolation Row by Shane Balkowitsch


Strofa 5



Strofa 5, versione italiana di Bernardo Lanzetti

5 EINSTEIN TRAVESTITO DA ROBIN HOOD
Eʼ PASSATO UNʼORA FA
COL SUO AMICO MONACO GELOSO
E LE MEMORIE DI BRICK E BRACK
LUI COSIʼ IMMACOLATO E FIDUCIOSO
IN UNA NUVOLA DI HASHISH
RECITAVA COME IN SOGNO LʼALFABETO DALLA “A” ALLA “X”
NON GLI AVRESTI DATO PESO A QUELLO LIʼ
MA ERA FAMOSO NELLʼAMBIENTE ROCK
SUONAVA IL VIOLINO ELETTRICO A
DESOLATION ROW