martedì 2 febbraio 2021

GLOVOX: nuova ribalta per il mitico guanto

GLOVOX 

Nuova ribalta per il mitico guanto


Solo recentemente, per puro caso, il sottoscritto, Bernardo Lanzetti, scopre che, su un importante sito di condivisione di software, in lingua inglese, viene presentato e promosso un “device” chiamato “GLOVOX”, un guanto fornito di microfono a contatto che, posizionato sulla gola di un vocalist, è in grado di captare il segnale monofonico delle corde vocali e indirizzarlo a software dedicati in grado di processarlo così che il cantante possa arrivare a suonare, ad esempio, i sintetizzatori!

Ora, Bernardo Lanzetti ha inventato il GLOVOX nel 1987 come dimostrano numerosi documenti, audio, video e news reperibili anche in rete.

L’apparecchiatura è stata, a suo tempo, considerata non brevettabile perché semplice assemblaggio di un guanto da lavoro, due microfoni piezoelettrici e un cavo jack o canon con interruttore, ma il suo particolare e esclusivo manuale d’uso è stato depositato alla SIAE e quindi riproduzioni di esso o parti di esso violano il diritto d’autore in Italia e all’estero.

Nella presentazione iniziale del GLOVOX sul sito Git-Hub cui si accenna in apertura, Bernardo Lanzetti viene si citato come primo inventore/utilizzatore ma mai lo si è informato dell’esproprio della sua idea e del nome originale del suo dispositivo, appunto.

Inoltre, Bernardo Lanzetti viene indicato con una certa sufficienza, letteralmente come “uno dei cantanti della Primiata Forneria Marconi. Sì, Primiata con la “i”.

Posso affermare che Il Glovox non ha nulla a che vedere con la band sopracitata pur essendone stato il cantante solista dal ’75 al ’78 e uscendone, ufficialmente, nel ’79.

Ecco allora, a seguito, una piccola storia del Glovox:

Nel 1986, la casa australiana Fairlight, usciva con il “Voicetracker”, un dispositivo, storicamente il primo, in grado di trasformare un segnale monofonico analogico, vedi la voce umana attraverso un microfono, in informazioni digitali per suonare strumenti computerizzati come i sintetizzatori midi dell’epoca.

Vari prototipi furono consegnati a famosi vocalist come Peter Gabriel, Michael Jackson e Kate Bush e uno arrivò anche a Bernardo Lanzetti che già si era distinto per ricerche particolari sulla voce e sull’elettronica.

Il Fairlight, rivoluzionario per quei tempi, rivelava alcuni problemi tra cui quello di dover usare un microfono che, per sua natura, capta ogni suono, pur in un raggio ristretto, e quindi rendeva l’apparecchiatura inutilizzabile, dal vivo, su un palco dove anche tutti gli altri musicisti stanno suonando.

Per intenderci, il processore dedicato impiegava troppo tempo per distinguere quale era il suono della voce da decifrare e decodificare perché esso arrivava mischiata ai rientri di chitarra, basso, batteria etc.

Se poi consideriamo che le corde vocali, prima di emettere una nota fruibile, impiegano alcuni millisecondi perché, all’inizio di ogni singola vibrazione considerata, producono solo rumore, ecco che il Fairlight era sempre in ritardo nel rispondere così che il vocalist era costretto a cantare anticipando ogni singola nota.

Tra l’86 e l’87, per superare il problema del microfono, Bernardo, mentre lavorava con l’oboista e compositore Arnaldo De Felice, ebbe l’idea di usare dei “microfoni a contatto” ovvero dei piezoelettrici, simili a piccole monete, da posizionare sul collo onde captare le vibrazioni delle corde vocali giusto all’esterno della gola.

In questo modo, solo la voce del cantante poteva essere presa in considerazione.

Per superare il problema del ritardo o latenza, si decise di considerare solo il segnale analogico ovvero trattare quanto captato come fosse, ad esempio, il suono di una chitarra elettrica, in questo caso con una sola corda metallica…

Gli studi del Lanzetti furono da lui stesso presentati, per la Fairlight, a Londra dove nessun altro vocalist e possibile utilizzatore del Voicetracker si presentò al contrario di alcuni ingegneri e pittori/illustratori.

Con la presentazione di Arnaldo De Felice, Bernardo illustrò la sua invenzione alla Scuola di Musica Elettronica di Basilea ma furono contattate anche case produttrici di strumenti elettronici quali l’americana Alesis e la giapponese Zoom.

Tutti i soggetti facenti capo alle strutture e organizzazioni di cui sopra giudicarono il GLovox interessante ma solo perché il sottoscritto sapeva usarlo in modo curioso ed esclusivo. In conclusione, giudicarono il dispositivo non un vero strumento con potenzialità di mercato.

Alcuni anni più tardi, persino i cinesi arrivarono a commentare: costa troppo poco. Se lo mettiamo in commercio noi poi i vietnamiti ne fanno una versione a metà prezzo!

Per più di quindici anni il Glovox di Bernardo è stato deriso o, al massimo, mal sopportato dai colleghi musicisti ma, all’improvviso, il pubblico presente alle esibizioni live con gruppi come CCLR, Extra, Beggar’s Farm, Acqua Fragile e altri, ha cominciato ad appassionarsi alle performance dove egli porta alla gola il suo “guanto magico”.

Da quanto rilevato sul sito Git-Hub, il responsabile di questo Glovox “usurpato” si firma con il nome Riccardo Yorke Reali.

Dalle prime ricerche in rete non è emerso nulla di certo e comunque verosimile da poter essere messo in relazione con quanto esposto e descritto, in verità con competenza, nelle pagine relative al guanto presentato.

Un malizioso potrebbe insinuare che il responsabile vorrebbe nascondersi dietro qualche pseudonimo e non sto parlando del leader dei Radiohead…

In conclusione, il sottoscritto Bernardo Lanzetti è ben felice che ci sia chi ha studiato e provato a sviluppare il suo mitico Glovox.

Va da sé che il non essere stato contattato per rilasciare una liberatoria opportuna e per non essere stato messo al corrente dell’operazione condividendone i risultati e magari potendo consigliare correzioni necessarie già in evidenza, mi costringerà ad ogni azione, anche legale, per salvaguardare il prodotto del mio ingegno e diritto d’autore.

Colgo l’occasione per lanciare in rete un appello affinché il soggetto attivatosi su Git-Hub o altri, a conoscenza del suo operato qui descritto, mi contattino presso:

il blog di Bernardo Lanzetti

https://bernardolanzetti.blogspot.com/

oppure su fb

Vox 40 Bernardo Lanzetti:

https://www.facebook.com/EventoConcertoVox40

Bernardo Lanzetti The Voice Impossible:

https://www.facebook.com/BernardoLanzetti

 




 

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