giovedì 13 gennaio 2022

Reperti storici di antica Acqua Fragile-2° parte

 Acqua Fragile al King di Parma nel gennaio del 1972

Acqua Fragile a cena

Palasport di Reggio Emilia, in tour con Alexis Korner nel settembre del 1972

Sosta in autostrada, estate del 1972



 

lunedì 10 gennaio 2022

Reperti storici di antica Acqua Fragile

River-Cremona 1971

Avola-Giornata di pesca- Novembre 1972

In giro per Parma

Ultimo concerto Acqua Fragile Astrolabio Parma, giugno 1975
Il brano è l'acustico "Science fiction suite"



 

martedì 4 gennaio 2022

Mario Lanfranchi ci ha lasciato: il ricordo di Bernardo Lanzetti

Lutto nel mondo del cinema e della cultura: è morto il regista parmigiano Mario Lanfranchi. Aveva 94 anni.

Non solo regista di cinema, teatro e televisione, ma anche sceneggiatore, produttore e collezionista d'arte. Antesignano dell’opera lirica in tv (fu il primo a portare l'opera lirica sul piccolo schermo, nel 1956, con Madama Butterfly, di Puccini) scoprì nell'occasione e poi sposò il soprano Anna Moffo.

Dopo una vita in giro per il mondo, il multitalentuoso Lanfranchi si stabilì a vivere nella splendida villa seicentesca, a Santa Maria del Piano, ereditata dal casato della madre, i Balestra, nobili patrizi di Parma, d’ordine della Duchessa Maria Luigia.

Questo il ricordo di Bernardo Lanzetti, suo grande amico:

“Da questo inizio di anno, molti artisti si sentono più soli.

Ci ha lasciato il Maestro Mario Lanfranchi, “uomo del ‘900”, personaggio che è stato in grado di portare la sua straordinaria sensibilità artistica e la sua sottile arguzia di uomo di mondo fino a questi tempi così incerti.

Singolare nella regia teatrale e cinematografica, pioniere dell’Opera lirica su pellicola, avventuroso negli USA e in Inghilterra, più volte mi ha ospitato, come performer e visual artist, nel teatrino di corte della sua artistica villa nei pressi di Parma.

Spesso lo facevo partecipe, in primis, dei miei progetti musicali, ricevendo sempre riscontri positivi nel suo linguaggio istrionico, forbito, unico e gentile.

In una delle ultime telefonate, solo pochi mesi fa, mi confidò:

“Se la tua storia ti avesse portato nel mondo della Lirica, saresti stato un grande “Trovatore”...

Lanfranchi era presente al VOX 40 del 2013 e queste furono le sue parole, successive all’evento e dirette a Bernardo:

Fantastico! Ripeto: FANTASTICO! Avevo sfiorato per curiosità, ma subito abbandonato, la chillout opera, brillante come idea, ma deludente come esecuzioni (almeno per quelle poche che ho ascoltato io), falsetti miagolanti e flebili elaborazioni elettroniche, ma una interpretazione così, in piena voce, da grande cantante, sia pure nei ritmi moderni dello stile chillout, mi ha entusiasmato. E, devo dire, anche molto sorpreso, perché, pur conoscendo le tue eccezionali doti vocali, ho scoperto un grande tenore. E questo non me lo aspettavo e mi ha lasciato allibito. Ho scoperto un altro, inatteso Bernardo Lanzetti, a fianco della star del rock. Mi domando cosa saresti stato se tu avessi fatto una carriera lirica, con quella tua strabiliante facilità nel registro acuto, e la tua musicalità ed espressività. Bernardo, sei triplicemente grande: nel rock, nel pop e nella liricaAbbracci e standing ovations.

Mario”




 

giovedì 23 dicembre 2021

Auguri e Buone Feste


Auguro a tutti gli appassionati della buona musica serene feste di Natale, nella speranza che il nuovo anno sia carico di progetti motivanti e che le intemperie che attualmente stano toccando le nostre vite siano mitigate da trame sonore capaci di nutrire anima, cuore e cervello!

Buon Natale... Buone Feste!
Bernardo

venerdì 3 dicembre 2021

Qualche scatto siciliano per Bernardo Lanzetti

Gente Nervosa, alla scalinata di Caltagirone!

Bernardo Lanzetti in Sicilia: qualche scatto per lui!


Al Municipio di Noto, il vocalist Bernardo Lanzetti è... poco noto...

Il comunque noto vocalist Bernardo Lanzetti, cerca di individuare la nota suonata dalla mitica creatura della fontana di Noto...


 

mercoledì 1 dicembre 2021

Bernardo Lanzetti a "Domenica In" nel 1980



 Racconta Bernardo Lanzetti:

Nel corso delle prove Pippo Baudo voleva che io mettessi il cappello a tutti i costi! La rappresentante della casa discografica mi consigliò di non contraddirlo.

Allora io pensai di entrare in scena con il cappello, sì, ma tra le mani.

Sembrerebbe che il Pippo nazionale non me l'avesse perdonata, infilando quella battuta "sull'albero"!