martedì 13 ottobre 2026

L'esperienza nella PFM e il presente in Umbria: la traiettoria di Bernardo Lanzetti

 


A distanza di anni dall'uscita dal gruppo, l'ex frontman riflette sul proprio percorso e sulla scelta di vita a Castiglione del Lago

 

Il percorso di Bernardo Lanzetti sintetizza uno dei capitoli più significativi della musica leggera italiana. Cantautore originario della provincia di Cremona, prossimo ai 78 anni, Lanzetti risiede ormai da oltre dodici anni a Castiglione del Lago, in Umbria, dopo aver legato il proprio nome alla Premiata Forneria Marconi tra il 1975 e il 1979.

In quell'epoca, la PFM rappresentava la punta di diamante del rock progressivo nostrano. Insieme a formazioni come Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, Area, Goblin, Formula 3 e New Trolls, la band contribuì a rinnovare il panorama musicale nazionale parallelamente all'ascesa della canzone d'autore. Tra tutte queste realtà, la PFM fu tuttavia l'unica capaci di conquistare un seguito internazionale rilevante, in particolare nei mercati di Regno Unito, Stati Uniti e Giappone.

L'ingresso di Lanzetti nella formazione non fu legato solo al suo timbro vocale, ma anche alla perfetta padronanza della lingua inglese, maturata durante gli anni di studio negli Stati Uniti. Durante la sua permanenza, la band incise tre lavori in studio: Chocolate Kings nel 1976, Jet Lag nel 1977 e Passpartù nel 1978. L'uscita del cantante avvenne poco prima che il gruppo intraprendesse lo storico tour in collaborazione con Fabrizio De André.

A differenza degli altri componenti della formazione degli anni Settanta, Lanzetti non ha mai preso parte a reunion o celebrazioni successive della PFM, dichiarando di non essersi mai pentito della decisione di abbandonare il gruppo. Più di recente, nel 2024, ha interpretato Impressioni di settembre - brano simbolo dell'esordio della band - sul palco del programma televisivo The Voice Senior su Rai1, riannodando per un momento i fili con la memoria storica di quel repertorio.